martedì 2 aprile 2013

India: "Si" al farmaco anticancro low cost

India, la Novartis perde il ricorso

I malati esultano: il risparmio e' di oltre mille dollari al mese

Lorenzo Bianchi

2 marzo 2013. CENTOSETTANCINQUE dollari al mese per i prodotti generici, contro i 2.600 che la Novartis pretende per un farmaco che cura i malati di leucemia mieloide. L'India ci tiene al suo ruolo mondiale di farmacia dei poveri, condiviso con il Brasile, e la Corte Suprema di Nuova Delhi la sostiene. La multinazionale svizzera si è vista respingere il ricorso su un suo medicamento. 
Secondo il vertice della magistratura dell'Unione il ritrovato in questione, il Glivec, non è «un'invenzione» meritevole di tutela, ma semplicemente la riedizione di una molecola già esistente e presente anche nei corrispondenti prodotti generici venduti dalla Cipla e dalla Rambaxy indiane.
NOVARTIS avrebbe adottato la strategia dell'evergreening, reclamando un brevetto nuovo di zecca per un prodotto vecchio. 
Nel 2006 l'ufficio indiano chiamato in causa si era rifiutato di concedere la protezione commerciale a una più recente versione del Glivec, che la Novartis presentava come «più efficace» e «più facilmente assorbibile». 
L'anno prima Nuova Delhi aveva recepito gli accordi sui brevetti messi a punto dalla Organizzazione internazionale competente escludendo però le medicine modificate solo marginalmente. 
Da Mumbai Ranjit Shahani, vicepresidente e amministratore delegato della consociata locale di «Novartis», ha obiettato che la sentenza della Corte Suprema rischia di «ostacolare i progressi medici nelle patologie per le quali non sono ancora disponibili opzioni terapeutiche efficaci». Secondo il colosso svizzero, il Glivec è fornito gratuitamente al 95 per cento dei pazienti del Paese. 
Nei mesi scorsi in India altri pezzi da novanta dell'industria farmaceutica hanno subito sconfitte giudiziarie. 
In novembre la magistratura di appello specializzata ha revocato un brevetto della svizzera Roche su un medicamento per la terapia dell'epatite C. 
Il 5 marzo la Bayer ha perso la sua battaglia giudiziaria contro la Natco, l'azienda indiana che produce l'equivalente a basso costo del Nexavar tedesco.

Notizie tratte da La Nazione
letto su http://www.news-notizie.wineuropa.it/notizie/3-notizie-dal-mondo/18-attualit%C3%A0/162422-India-la-Novartis-perde-il-ricorso-Si-al-farmaco-anticancro-low-cost.html

Nessun commento:

Posta un commento