Se non mettiamo la Libertà delle Cure mediche nella Costituzione, verrà il tempo in cui la medicina si organizzerà, piano piano e senza farsene accorgere, in una Dittatura nascosta. E il tentativo di limitare l'arte della medicina solo ad una classe di persone, e la negazione di uguali privilegi alle altre arti, rappresenterà la Bastiglia della scienza medica.
Benjamin Rush, firmatario della Dichiarazione d'Indipendenza USA, 17 Settembre 1787

giovedì 17 gennaio 2013

Dr. R.G. Hamer – La sclerosi multipla secondo la Nuova Medicina Germanica


Crochi fioriti, fiore-simbolo della NMG

  La sclerosi multipla (sm), le paralisi motorie e sensorie
La medicina ufficiale si studiava seguendo un sistema di pensiero a seconda della vicinanza di posizione degli organi nel corpo. Nella Nuova Medicina Germanica® l’unico sistema sensato per tutta la medicina è l’orientamento che guarda l’evoluzione dei foglietti embrionali. Conflitti appartenenti allo stesso foglietto embrionale hanno anche relè cerebrali imparentati, i cosiddetti focolai di Hamer, organi imparentati, formazioni istologiche inerenti ai foglietti embrionali stessi.
Tutte le cellule e gli organi che si sono evoluti dal foglietto embrionale esterno (ectoderma) mostrano nella fase di conflitto attivo diminuzione di cellule (necrosi, ulcere) o in caso di malattie oncoequivalenti solamente deficit o blocco funzionale, per esempio una paralisi.
Parliamo di malattie oncoequivalenti quando non formano né tumori né necrosi in fase di conflitto attivo. È il caso del diabete, dell’insufficienza di glicogeno, dei disturbi di vista o d’udito e delle paralisi motorie.
Nei conflitti motori abbiamo una certa difficoltà di definizione in quanto vediamo solo una diminuzione funzionale come paralisi motoria, però notiamo anche nell’organo d’esecuzione, il muscolo, appartenente al foglietto embrionale medio, una cosiddetta atrofia muscolare.
A causa della mancata innervazione il muscolo atrofizza, pensavamo fino ad ora. Sarebbe possibile anche però che si tratti di un processo che si sovrappone a due foglietti embrionali: riguardo al foglietto embrionale esterno è un oncoequivalente che crea deficit funzionale; riguardo alla sostanza bianca del foglietto embrionale medio, dal quale dipendono i muscoli, che crea necrosi nella fase di conflitto attivo, cioè calo delle fibre muscolari, che pure questo lo chiameremo atrofia muscolare.
Vediamo un sistema che si soprapone a due foglietti embrionali anche nel caso del seno femminile, dove il carcinoma ulceroso dei dotti lattiferi si orienta rigidamente secondo le ghiandole mammarie del seno destro e sinistro governate dal cervelletto.
Perciò non ci sorprende che dobbiamo attribuire ad un sistema sovprapposto la paralisi della corteccia motoria del foglietto embrionale esterno e la cosiddetta atrofia muscolare governata dalla sostanza bianca cerebrale del foglietto embrionale medio.
Questo processo complesso è stato molte volte il motivo di una diagnosi scorretta di "sclerosi multipla": i "focolai demielinizzati", che riguardavano spesso i gruppi muscolari e le parti scheletriche interessate, venivano considerati erroneamente come cause della paralisi motorie o sensorie.
È da tempo che si era in grado di attribuire determinati organi o la loro innervazione ad determinate aree della corteccia motoria e sensoria. Era nota anche la correlazione della sensibilità cutanea con i relativi relè nella corteccia sensoria degli emisferi cerebrali. Purtroppo questa conoscenza si perdeva di nuovo poiché i neurologi cercavano la sclerosi multipla sempre nella sostanza bianca, dove poi trovavano nella TAC o nella risonanza magnetica questi "focolai demielinizzati" e piccole placche o addensamenti di glia e li ritenevano causa della sm. Questo però era sbagliato.
In realtà i pazienti presentano una paralisi motoria, e spesso subiscono a causa della paralisi crolli dell’autostima (a livello organico: osteolisi). Quando alla fine vengono a patti con la loro paralisi ed hanno risolto il loro conflitto di crollo dell’autostima o almeno lo hanno compensato, allora si trovano piccoli focolai di glia come residuo di questi relè ossei nella sostanza bianca.
Possiamo costatare che la sm come credevamo in passato, non è mai esistita. Nella Nuova Medicina Germanica® parliamo non più di sclerosi multipla ma di paralisi motorie o sensorie, che possiamo attribuire con esattezza all’omuncolo nella corteccia motoria e sensoria .
Il contenuto del conflitto è sempre un conflitto di "non poter fuggire o del non poter venire via insieme" (gambe), "del non poter respingere" o "del non poter trattenere" (braccia), "del non poter scansare" (muscolatura del dorso, delle spalle) o "del non saper cosa fare/che decisione prendere" (paralisi delle gambe).
Nella fase di conflitto attivo, iniziando con la DHS e a seconda dell’intensità del conflitto, la paralisi progredisce gradualmente. Partono sempre meno impulsi dalla corteccia motoria cerebrale per la muscolatura striata fino a cessare del tutto. Possono essere colpiti singoli muscoli, interi gruppi muscolari o interi arti. La paralisi però non è dolorosa. Nel caso che la paralisi perduri da parecchio tempo c’è il grande rischio di un secondo conflitto che porterebbe ad una costellazione schizofrenica!
Uno dei conflitti secondari più frequenti è la diagnosi dei medici: "Lei ha la sclerosi multipla e non potrà mai più camminare." Il paziente subisce immediatamente un secondo conflitto del "non poter mai più camminare", che rimane quasi sempre in forma definitiva a causa del credere da parte del paziente alla diagnosi , quasi come in una programmazione postipnotica, il che lo rende particolarmente difficile ad un approccio terapeutico. Anche il circa 70-80 % dei paraplegici appartengono a questa categoria. In questi casi bisogna procedere criminalisticamente, scoprire con esattezza quando e quale paralisi è apparsa. Non si può più definire tutto ciò che non si riesce a spiegare, come una paraparesi o come compressione di radici nervose.
Una ragazzina aveva subito una DHS enorme, quando le venne somministrato un vaccino contro il vaiolo paravertebralmente in mezzo alle scapole. Breve tempo dopo la bambina era paralizzata in tutte e quattro le estremità. I medici sospettavano erroneamente un tumore nel canale vertebrale che causasse una paraplegia incompleta. In questo modo si teneva il conflitto attivo, manipolando sempre la stessa zona.
Anche bambini che nascono con una paralisi hanno subito nel periodo intrauteriono una grave DHS conflittuale, che ha colpito il centro motorio o sensorio.
Spesso con la diagnosi "sm" il primo conflitto perde consistenza per il paziente, in quanto la dichiarata malattia riempie la sua coscienza. Ma a causa del conflitto secondario attivo persiste la paralisi.
Esistono due tipi di paralisi: la paralisi motoria inerente alla corteccia motoria del gyrus precentralis; e la paralisi sensoria, inerente alla corteccia sensoria del gyrus postcentralis, nella quale sono bloccate le conduzioni afferenti.
Il contenuto del conflitto è la paura di "non poter notare qualcosa" o "di non poter sentire …", cioè la paura di non notare in tempo un pericolo, in natura un rischio letale; inoltre anche la paura di perdere il contatto fisico o un conflitto di paura di essere abbandonato: conflitto di essere piantato in asso, conflitto di isolamento: conflitto di non avere più contatto con i famigliari, il branco ecc.. Questi conflitti (con DHS) causano una paralisi sensoria.
Se avviene la soluzione del conflitto motorio, la formazione a bersaglio nel cervello accumula edema. Questo peggiora apparentemente la funzione motoria in questa fase pcl (fase di guarigione) in modo passeggero. Inoltre si presentano scatti incontrollabili. Sempre avviene un attacco epilettico con crampi muscolari. Crisi epilettiche corticali sono quelle che partono da un HH nella corteccia cerebrale, possono espandersi sull’intera corteccia cerebrale e manifestarsi in crampi tonico clonici, morso della lingua, schiuma alla bocca, ecc. Per natura una crisi epilettica è un reazione da choc dell’organismo, con la quale si cerca di spremere l’edema intra e peri focale dell’HH, in quanto il relè corrispondente soffoca letteralmente nell’edema eccessivo, cioè si cerca di garantire la sua funzione. Dopo questa crisi epilettica l’innervazione muscolare riprende gradualmente. La crisi epilettoide dopo soluzione di un conflitto sensorio consiste nell’assenza, che può durare perfino alcuni giorni senza essere un coma vero e proprio. I pazienti sono in parte reattivi, possono mangiare e poi tornano del tutto coscienti senza aver fatto null’altro che somministrare cortisone per sgonfiare l’edema cerebrale( n.d.t. attenzione: ora il Dott. Hamer ci tiene a chiarire che utilizza questo mezzo sempre più raramente, mentre lo scritto originale risale a tempo fa).
Ogni programma speciale biologico ha la sua forma specifica di crisi epilettica. Nel conflitto motorio si tratta dell’attacco epilettico tipico, nel conflitto sensorio dell’assenza.
I conflitti motori e sensori sono malattie oncoequivalenti. Hanno una DHS, un focolaio di Hamer, mostrano simpaticotonia in fase di conflitto attivo, vagotonia ed edema cerebrale in fase di guarigione. Entrambi mostrano deficit funzionale in fase di conflitto attivo. Nei conflitti motori con paralisi motorie vediamo sempre un attacco epilettico nella fase di guarigione, mentre nei conflitti sensori con paralisi sensorie troviamo un assenza.
La Nuova Medicina Germanica® non è una dottrina di fede ma un punto di vista, secondo le categorie scientifiche di pensiero, nuovo, biologico, completo, verificabile e riproducibile in ogni singolo caso (clinico). Perfino la differenziazione mentale tra psiche, cervello ed organo è solo accademicamente fittizia. In realtà è un tutt’uno, ed un aspetto senza l’altro non è immaginabile in modo sensato.
Copyright by Dr. med. Ryke Geerd Hamer

Fonte: www.nuovamedicinagermanica.it

martedì 15 gennaio 2013

Ciao Mariangela...

Con la scomparsa di Mariangela Melato il nostro Paese non perde soltanto una protagonista di primissimo piano del cinema e del teatro italiani, un'attrice di grande versatilità e talento, ma anche una donna di straordinaria sensibilità civica e umana, profondamente convinta delle sue posizioni, sempre attenta e ricettiva quando si trattava di spendere la propria notorietà per una giusta causa, ma in maniera schiva, mai da primadonna.

Ricordo ancora con commozione quando nel 2010, da candidata alla presidenza della Regione Lazio, ero in sciopero della fame e della sete per denunciare la situazione di illegalità dell'intero processo elettorale, e lei decise, con grande generosità, di unirsi all'iniziativa nonviolenta con 48 ore di sciopero della fame, nonostante la malattia che la stava consumando.

Mariangela Melato è stata la splendida artista che ci ha tenuto compagnia con la sua arte e un esempio di impegno e amore per questo Paese. La stima che ha sempre dimostrato nei miei confronti è per me motivo di orgoglio. Sono onorata che abbia scelto proprio me per ricordarla quando ci avrebbe lasciati.
 
Foto: Con la scomparsa di Mariangela Melato il nostro Paese non perde soltanto una protagonista di primissimo piano del cinema e del teatro italiani, un'attrice di grande versatilità e talento, ma anche una donna di straordinaria sensibilità civica e umana, profondamente convinta delle sue posizioni, sempre attenta e ricettiva quando si trattava di spendere la propria notorietà per una giusta causa, ma in maniera schiva, mai da primadonna. 
Ricordo ancora con commozione quando nel 2010, da candidata alla presidenza della Regione Lazio, ero in sciopero della fame e della sete per denunciare la situazione di illegalità dell'intero processo elettorale, e lei decise, con grande generosità, di unirsi all'iniziativa nonviolenta con 48 ore di sciopero della fame, nonostante la malattia che la stava consumando. 
Mariangela Melato è stata la splendida artista che ci ha tenuto compagnia con la sua arte e un esempio di impegno e amore per questo Paese. La stima che ha sempre dimostrato nei miei confronti è per me motivo di orgoglio. Sono onorata che abbia scelto proprio me per ricordarla quando ci avrebbe lasciati. 
 
Questo emozionante saluto a Mariangela Melato è di Emma Bonino.
Personalmente non sapevo che avesse aderito allo sciopero della fame e della sete per denunciare la situazione di illegalità dell'intero processo elettorale.
Non lo sapevo, e probabilmente anche molti di noi lo ignoravano!
Pertanto, il motivo principale per cui ho condiviso nella sezione dedicata agli articoli sul cancro questo saluto speciale che comprende una "chicca" che riguarda una gran Donna (quale è la Mariangela!), è quello di ricordarci sempre che "nonostante tutto" SI DEVE avere la forza e la voglia di continuare ad ESSERCI e di continuare ad ESSERE, perché è proprio questo che significa VIVERE.
 
Ti invio un abbraccio di Luce e Amore.
 
Ciao Mariangela...

 

venerdì 11 gennaio 2013

IL CORPO GRIDA QUELLO CHE LA BOCCA TACE

Letto su FronteLibero e condiviso qui come "passa parola"

La malattia è un conflitto tra la personalità e l’anima.

Molte volte…


Il raffreddore “cola” quando il corpo non piange…


Il dolore di gola “tampona” quando non è possibile comunicare le afflizioni.


Lo stomaco “arde” quando le rabbie non riescono ad uscire.


Il diabete “invade” quando la solitudine duole.


Il corpo “ingrassa” quando l’insoddisfazione stringe.


Il mal di testa “deprime” quando i dubbi aumentano.


Il cuore “allenta” quando il senso della vita sembra finire.


Il petto “stringe” quando l’orgoglio schiavizza.


La pressione “sale” quando la paura imprigiona.


Le nevrosi “paralizza” quando il bambino interno tiranneggia.


La febbre “scalda” quando le difese sfruttano le frontiere dell’immunità.


Le ginocchia “dolgono” quando il tuo orgoglio non si piega.


Il cancro “ammazza” quando ti stanchi di vivere.


Ed i tuoi dolori silenziosi? Come parlano nel tuo corpo?


La malattia non è cattiva, ti avvisa che stai sbagliando cammino.


Mi sembra bello condividere questo messaggio:

LA STRADA PER LA FELICITÀ NON È DRITTA.

Esistono curve chiamate Equivoci.


Esistono semafori chiamati Amici.


Luci di sicurezza chiamate Famiglia.


E tutto si compie se hai: una ruota di scorta chiamata Decisione.


Un potente motore chiamato Amore.


Una buona assicurazione chiamata Fede.


E abbondante carburante chiamato Pazienza.”


A VOI LE RIFLESSIONI…

lunedì 31 dicembre 2012

Hamer: Testimonianza di una biologa

GRAZIE DR. HAMER: NON FINIRO’ MAI DI RIPETERLO

Condivido qui una articolo che ho letto su frontelibero.blogspot.it 

TESTIMONIANZA DI UNA BIOLOGA RICREDUTA

Mi chiamo Iolanda G., ho 55 anni, sono biologa e specialista in ecologia. Sono insegnante di Scienze Matematiche, ma nel mio percorso ho avuto esperienze di informatore scientifico di farmaci ed esperienza di lavoro in laboratorio di analisi in ospedale. Pertanto ho una competenza scientifica che mi porta a valutare un percorso in maniera analitica e con la necessaria precisione.

Desidero riportare la mia esperienza relativamente alla Nuova Medicina Germanica e alle 5 leggi Biologiche della natura scoperte dal dr. Hamer, in quanto ne ho verificato personalmente la veridicità.

Nel 2006 dopo aver compreso la causa di alcune mie “patologie croniche e acute” derivate da conflitti, sono riuscita a risolverle e guarire. Posso fornire a chiunque lo desidera la dovuta documentazione (praticamente una pila enorme di radiografie, diagnosi, ecografie, ecc). Ma sono i fatti quelli che contano, e i fatti sono: “ io sto bene”.

1)  Soffrivo di sinusite e di una tosse cronica praticamente dall’età di 20 anni con spasmi laringei, stati asmatici culminanti perfino in una broncopolmonite (ricovero ospedaliero documentato).

Ho provato tutte le cure esistenti della medicina ufficiale: 3 interventi al setto nasale, antibiotici, vaccini, antiallergici, antiasmatici, antistaminici, cortisonici, cure termali. Queste terapie risolvevano minimamente i problemi e i disturbi continuavano a peggiorare. Medicine alternative: omeopatia, alimentazione, training, yoga, agopuntura con miglioramenti periodici, seguiti da brusche recidive.

Comprendendo la causa, determinata da precisi conflitti descritti con precisione da Hamer, i sintomi sono spariti del tutto da circa 5 anni. E quando qualcosa riaffiora in poche ore riesco a riportare la situazione sotto controllo. Conosco le emozioni che mi hanno causato quei sintomi, non mi fanno più paura, non mi sento più ammalata, ma solo reattiva alle emozioni, quindi viva. In pratica ho riacquistato il controllo del mio corpo.

2)  Dal 2000 ho cominciato a soffrire di gastroesofagite (diagnosi con gastroscopia) e tachicardia culminante in un episodio di tachicardia parossistica (pronto soccorso). Mi è stato consigliato l’intervento di ablazione, che fortunatamente ho rinviato. Mi è stato prescritto il gastroprotettore (omeoprazolo) che ho preso fino a al 2006 accompagnato dalle opportune diete.
La sintomatologia non migliorava, non digerivo quasi nulla, dovevo dormire con due cuscini, la sera non cenavo, e perfino una festa o un invito a cena per me risultava una tortura.

Ma grazie ad Hamer, quando ho compreso la vera causa, determinata da un preciso conflitto, i sintomi sono diminuiti gradualmente, non prendo più l’omeoprazolo, mangio tutto quello che desidero. Quando riaffiora qualche piccolissimo sintomo, conosco bene l’emozione che lo ha generato, sono serena, aspetto il concludersi del processo e riprendo la mia vita normalmente.

3)  Nel 2004 comincio a riportare sintomi dolorosi in diverse parti del corpo che mi impediranno la normale deambulazione: tenovaginite stenosante alle mani; fascite plantare piede dx e poi anche sx; dolori alle creste iliache, ai polsi, ginocchia, lombare (protusione discale L5L6) ecc. il tutto culmina con una diagnosi di fibromialgia.
Le cure prescritte sono pesantissime (rimando), decido di fare alcune sedute di agopuntura che mi alleviano la sofferenza notevolmente, ma la soluzione radicale arriva quando leggo ancora una volta Hamer.

Sono guarita del tutto, qualche dolorino ogni tanto mi riporta alla mia reattività emozionale. Sono un escursionista e speleologa, e nel periodo della malattia ho smesso del tutto la mia attività. Adesso ho ripreso la mia operatività pienamente.

4)  Nel 2002 diagnosi alla tiroide di nodulo misto (cisti con colloide al suo interno) a sx e nodulo misto a dx. Mi prescrivono tirosint che prendo regolarmente.

Ma dal 2006 comincio a comprendere anche in questo caso la causa conflittuale e qualcuno direbbe “quasi miracolosamente” il nodulo di sx sparisce. Normale per la medicina di Hamer. Il nodulo di dx rimpicciolisce o si mantiene costante, ma non mi fa alcuna paura. Conosco il suo significato.

5)  1996 nodulo - fibroadenoma seno destro, asportato chirurgicamente, ma vivo nel terrore di una recidiva, la nonna è morta con cancro al seno e cirrosi epatica (non conoscevo Hamer, mi ero convinta della famosa familiarità, non dimentichiamo che sono biologa).
Nel 2009 in prossimità dell’areola mammaria destra cisti di 5 mm con area sospetta di 3 mm con cono posteriore ipoanecogeno meritevole di approfondimento mammografico.

Il medico è allarmato, io no perché conosco la medicina di Hamer, oramai ho verificato tante e tante volte, giorno, dopo giorno. Non approfondisco un bel niente, so bene qual’è il conflitto. I conflitti non li possiamo evitare, ci insegnano a vivere, ma ho imparato a comprendere e controllare le mie emozioni, ho imparato ad essere flessibile, ho imparato soprattutto a non avere paura, ho imparato che le malattie non esistono, (una biologa fa fatica ad ammetterlo, ma adesso ne sono certa). Si anche i tumori, nel senso che sono solo reazioni alle nostre emozioni, ai nostri conflitti e dipendono anche dalla nostra modalità di percepire gli eventi. In poche parole dopo un anno e mezzo rifaccio l’ecografia e la cisti è sparita. Ma anche se fosse rimasta sono sicura che non avrebbe avuto mai il decorso previsto dalla medicina ufficiale che spesso è causato dalla paura del brutto male, dalla diagnosi infausta, dall’etichetta che gli altri e noi stessi ci affibbiamo di “malati”. Ho visto morire persone care all’interno di reparti di oncologia, e oggi sono sicura che la paura, la diagnosi infausta hanno giocato il ruolo principale.

Potrei continuare ancora perché i conflitti li facciamo continuamente, ci servono per vivere, siamo reattivi e vivi, ed io come tutti ne faccio continuamente. Ma è cambiata la mia modalità di percepire gli eventi.

La Medicina di Hamer è una grande rivoluzione, è scientifica nel vero senso della parola, non è riduzionistica, ma tiene conto della visione olistica del corpo, della mente della psiche. E’ una rivoluzione, ma chi ha studiato embriologia, istologia, evoluzione, biologia, etologia, ecologia, biochimica, fisiologia, con un approccio non settoriale, ma trasversale può riconoscere che questa non solo è scienza pura, ma è anche etica, morale, comportamento, socialità, relazione. In una parola impari a vivere realmente.

Ma non mi illudo, passeranno ancora molti anni. Galileo Galilei insegna.

Avendo lavorato come informatore del farmaco conosco bene certe dinamiche, i protocolli, la ricerca sui farmaci, la sperimentazione, l’approvazione e la registrazione di un farmaco, in poche parole il business.
Se si considera evoluta una società che inventa un virus H1N1 per vendere vaccini, allora siamo ancora all’età della pietra.
Se si considera corretta una informazione che non fa scattare lo scandalo mediatico per quel virus, siamo ancora all’ABC dell’informazione.
Ma sicuramente è più facile farlo scattare per la medicina di Hamer che non promuove grandi interessi economici, ma che piuttosto, per forza di cose, da fastidio al business del farmaco.

Ho scritto questa lettera perché ancora credo che la corretta informazione possa esistere in Italia e nel mondo.
Ringrazio per l’attenzione
Iolanda G.

(una persona che ha ripreso il controllo della sua vita grazie alla medicina di Hamer).