Se non mettiamo la Libertà delle Cure mediche nella Costituzione, verrà il tempo in cui la medicina si organizzerà, piano piano e senza farsene accorgere, in una Dittatura nascosta. E il tentativo di limitare l'arte della medicina solo ad una classe di persone, e la negazione di uguali privilegi alle altre arti, rappresenterà la Bastiglia della scienza medica.
Benjamin Rush, firmatario della Dichiarazione d'Indipendenza USA, 17 Settembre 1787

lunedì 20 gennaio 2014

La più potente fra le medicine è naturale

questa medicina l'ho trovata su fb e la condivido qui perché mi ha fatto tanto bene prenderla! chissà che non vi faccia lo stesso effetto ^_^
L'Italiano? Se non lo sai, sallo!

- Quando muoio mi faccio cromare. (Eccellente!)
- Di fronte a queste cose rimango putrefatto! (Che schifo!)
- Arriva il treno, hai blaterato il biglietto? (...)
- Come faccio a fare tutte queste cose simultaneamente? Dovrei avere il dono dell'obliquità! (la torre di Pisa?)
- Basta! Vi state coagulando contro di me! (trasfusione?)
- E' nel mio carattere: quando qualcosa non va, io sodomizzo! (Stategli lontano!)
- Anche l'occhio va dalla sua parte... (Si chiama strabismo...)
- Non so a che santo riavvolgermi. (Una video cassetta devota...)
- Avete i nuovi telefonini GPL? (No mi spiace solo benzina!)
- Il cadavere presentava evidenti segni di decesso. (Ma va?! Strano)
- Prima di operarmi mi fanno un'autopsia generale. (Auguri!)
- Abbiamo mangiato la trota salmonellata. (Ancora auguri!)
- Vorrei un'aspirina in supposte effervescenti. (Quando si dice faccia da culo....)
- Vorrei una maglia con il collo a volpino. (Non era lupetto?...)
- Vorrei una pomata per l 'Irpef. (Herpes è difficile...)
- Tu non sei proprio uno sterco di santo. (Menomale.)
- E' andato a lavorare negli evirati arabi. (Contento lui...)
- A forza di andare di corpo mi sono quasi disintegrata. (O disidratata? Alla faccia della diarrea!)
- Mia nonna ha il morbo di Pakistan. (...)
- La mia auto ha la marmitta paralitica. (...e al posto dei cavalli ha le sedie a rotelle?)
- Verrà in ufficio una stragista per il tirocinio. (Si salvi chi può!)
- Sono momentaneamente in stand-bike. (L'attesa in bicicletta...)
- Da vicino vedo bene, è da lontano che sono lesbica.(Aiuto...)
- Mi sono fatta il Leasing al viso. (...pensavo un mutuo...)
- E' inutile piangere sul latte macchiato. (Meglio farlo su un bel cappuccino...)
 
- Non l'avrebbi mai penzato!
- Mi si accaponano i capelli.
- Ora scusate ma.....scendo il cane...che lo piscio
- Ce mancheria altro!
- Ho le orecchie a ventola e male al gomitolo.
- X il diabete devo fare la lenzuolina?
- Avete mai indossato una canocchiera? (Canottiera) avete mai oltrepassato la sogliola della porta? (Soglia) ed infine avete mai fatto una scelta tra una gamba di prodotti? (Gamma)
- Gli acidi luridi e I globuli rotti....
- Ti devo lasciare che ho il bambino nel fuoco e il latte che piange
- Mio padre diceva che le ruote avevano la gommera d'aria, e per lui era giusto cosí!
- Mi è venuto un granchio (crampo)
- Niente di grave, mi sono fatto visitare. Il dottore ha detto che si trattava di un dolore intercontinentale.
- Oddio....,ho un patè d animo, perché ho avuto i cognati di vomito.
- Io ho il polistirolo alto
- Tagliamo la testa al topo.
- Non fare i conti senza la hostess.
- Mi si è accappottata la pelle
- Mia figlia sta male ha gomitato tutta la notte.
- Mia moglie ha fatto l'importo (aborto), mi è uscito l'irpef (herpes).
- Mi fanno male le ossa deve essere in arrivo una turbazione mi farò vedere da un illuminare della scienza
- Gli e' preso un ipsim.....(ictus)
- Non ricordo come ti chiami..... ho un momento di apnea (amnesia )
- Non usare quel prodotto é..cancrerogeno
- Prima li ammazzavano e poi li bruciavano vivi (la mia insegnante alle superiori)
- La mia vicina....mi si e rotto il bolider....l'acqua dappertutto.
- Dal dottore deve esserci stato un qui quo qua !!!!!
- Zia aveva il suo frigofrighero.
- E c'è chi compra il formaggio mentale...
- ...ma questa è proprio ignoranzitá!!!!!!"
- Signora la vedo proprio argilla!!! (arzilla) ma che argilla che a xe!!!
- É ora di finirla con queste bollette Astromiche
- Mi scusi, lei ce l'ha l'orologio della Tissot rotowasch?
- Signora dalla parrucchiera (fatto vero): "Vorrei farmi le play station" (extension)
- Mi sono fatta il tunnel CARPACCIO!!!
- Mi sono " sbrindellato" dal ridere.
- Sto ancora ridendo come un matto...comunque stendiamo un velo "peloso "
- ..scusi, cercavo il gatto rade ( gatorade)
-.. "io prendo un gelato affumicato"!!!
- Vedi di essere circonciso...
- Vorrei un orologio a lettura genitale!!
- Sulla sogliola di casa.
- Sono andata al circo e ho visto il leonfante..(in futuro non si sa mai).
- Mio papà si lamenta sempre che ha male alla lucciola (l'ulcera )
- Mio figlio da piccolo; "mamma ho capito xké cadono gli oggetti...: per la legge di gravidanza ....!!"???"
- ...mio figlo aveva il cavallo spezzato...
- Un mio amico: mi sono giocato la vittoria del Bayer lussemburgen
- La scheda telefonica dentro il portafoglio vicino alle carte di credito!! SI SMATERIALIZZA!!
- ...è cosi lontano che non si vede manco col cunicolo.
- ...ho l' orgasmo (organismo) un po sfasato....
- in un bar una donna diceva ad un amico: "lei è di Sveziona e lui di Polacchia"
- Sapete anche io ho una tosse 'schizzinosa'. ( stizzosa).
- "quei due sono all'astice ormai" e "l'uscio della noce"
- Lettera di sollecitazione all'azienda di smaltimento dei RSU:...dunque la invito a verificare di persona, così potrà rendersi conto che i cassonetti sono esuberanti di ...
- C'é chi dopo l'ulcera "doganale" si è beccato un colpo "a polpetta" (o apoplettico?)...
- Il cardiologo mi ha messo il "Telepass".....!!!!
- una vecchietta dice domani devo andare dal anestesista (estetista) ahaha
- "Aveva una relazione extracomunitaria"!!! Cazzarola ma per farsi l'amante c'era bisogno di andare all'estero?!?
- Mia sorella da piccola: "e poi è nasciuto un bambino!"   Aaaah e io svegliavo i miei genitori dicendo "e dai.. apri lo iocco!!" (occhio!)
- ..."Dottore ho un 'unghia reincarnata!"...
- Il problema serio è la comparsa delle vene...vorticose
- Dal cardiologo: Signore,ma lei prima di svenire era vigile?? No dottoressa,io sono macellaio !!
- Una volta una signora mi domandò: ma è vero che tua nonna ha preso un cactus ( ictus ) in testa?. Va bhe povera nonna !!!
- L' occasione fa l'uomo ragno
- Ma una bella pizza ai funghi di mare come la vedi???
- Alessandro Ciancarella "Dottore ho un dolore qui..." -"Dove? Allo sterno?" -"Ma più che allo sterno...proprio all'interno."
- Un tizio riferendosi a una tizia tutt'altro che bella disse: è cosi brutta che se si mette di fianco a una pianta, quest'ultima si secca!
- Mia figlia ha problemi di dislessia!! Se vuole signora conosco una ragazza che cura la bilessia!!? Forse è il caso che inizi lei!!!!!?????
- Cliente che legge il volantino: ...vendesi o affittasi casa indipendente arredata no perditempo no uso foresteria... certo che se affitto una casa mica la faccio diventare una foresta! ?!!?
- Questa la ho sentita io: mi da un litro di latte a lunga conversazione.
- Mia figlia 6 anni in piscina io vado qui perché faccio il litro massaggio!!
- Vorrei un cappuccino senza caffè.
- Al posto del naso ha una pinna che se la butto in mare manco gli squali la pigliano.
- Al triage di un'ospedale(esperienza personale): INFERMIERE INFERMIERE presto mi nonno ha il CRATERE(catetere) che perde,sa glielo hanno messo dopo il TUS (ictus) in testa!!!!!!!!!
- Mia figlia ha il raffreddore l'ha attaccato a tutta la famiglia..è stata un epidermide!!! L' ho sentita io!!!
- Si però quando parli vai al punto! Cerca di essere circonciso!
- in reparto chirurgico di notte una paziente suona il campanello e dice all infermiere .. dottore ho sognato che ero morta mi controlli se sono viva e se il sangue mi pulsa ... io ero l infermiere...
- È in questo reparto che fate la risonanza magnifica?
- Premetto che lavoro in un poliambulatorio multi specialistico.Chicca di oggi....
dietro la ricetta : signore metta firma data e grado di parentela.
il tizio in questione firma,mette la data e poi scrive" il nuoro"
- Mia zia cercava l'antenna paralitica..
- In farmacia : Sa mi hanno fatto la ricetta per l' analisi dei marketing tumorali ... ( marcatori ! )
- Dottore , soffro di Vagina pectoris! (angina)
- Mia moglie ha fatto il cesareo,perche' aveva il ponte basso! (bacino limite)
- Chi è causa del suo mal lanci se stesso
- Una signora seduta davanti a me sull'autobus mi fa...le dispiace se butto giu il sedile voglio fare un PISELLINO
- E dopo la stufa a carosello, la ginnastica Roby, le arance maniglia, ci fu anche una signora di un paese del Campidano che rimase incinta seguendo il metodo di Giginu e connausu.
- un ragazzo guardando il mio cane, femmina, ha chiesto: la fai masterizzare? (sterilizzare)
- Manca la festa di Aulin
- Dottoressa ma io ho l'osso di popacco(osso compatto per impianto)
- Mi fa molto freddo il collarino (colletto dentale)
- Dentro al bicchierino ho il collirio per sciacquare (colluttorio)
- Una mia amica: allora Monica, appuntamento per la cena in via.... ore 20 ; quindi chi prima arriva, prima e' qui'! ( chi tardi arriva, male alloggia)
-  ...dottoressa ma cosa saranno tutti questi Granfi che mi vengono ai polpacci così di colpo?? (Crampi) e se facessimo un ciclo di Supersuoni per levare l'infiammazione al muscolo??? (Ultrasuoni)
- Oddio, cosi leggendo mi viene il paté d'animo!
- Un cliente al telefono: mi avete mandato un msm su questo numero di cellulare! (forse era un sms)...
- In libreria: avete "il fu mattia bazar"? (cit)
- che deodorante usi?Il bon roll (si.....allo spek o classico)?
- ho comprato una nuova chitarra e un pedalino della distruzione....
- Niente il dottore mi ha trovato solo un po' di sclerotica....
- ti ricordi irene ..le ho chiesto al mio ragazzo di farmi da"galante"in banca ihihihihihih ... oppure: mi sa che mi sta venendo la perrea ai denti
-...Mio figlio ha comprato una golf cabriolabile con le gomme inchiodate....(cit. O.S.)
- Voi ridete... ma son cose vere, queste, sono "papalissiane"!
- per i malati "terminati" ci sono le "cure pagliative"...
- a me hanno chiesto dato che lavoro in un negozio di telefonia se avevo il tel Ogm invece di ngm.... Stavo per morire!!!
- Unasignora mi ha detto che la figlia si voleva suicidare e al pronto soccorso le avevano fatto il lavaggio gaspare (lavanda gastrica)
- soffrite di polistirolo?
- E quella moglie che va a fare l'assicurazione al marito ..e le chiedono quanti cavalli ha ..e lei le risponde ..veramente cavalli non ne abbiamo .. devo solo assicurare la macchina ..
-  ..parlando con la sua amica le dice: mio figlio é caduto adesso lo devono operare alla fibbia ..
- Dal medico: dottore una pomata per le estorsioni
- Alla mia amica che lavora alla Comet hanno chiesto la differenza tra un tv al PLASMON e uno LSD...
- Bah, la mia posizione è agli antilopi della tua, sarà perchè alla visita medica mi hanno trovato la prognósi, ma non sono efferato in materia...
- TV:  se lo prende all' LSD sai che spettacoli vede
-  " MI SCUSI,COME SI DISINNESCA LA SVEGLIA AL CELLULARE?"
-  Mettiti il kiwi che piove
-  Mi può mettere i vetri anti provetta ....lo hanno chiesto a un costruttore
- Ho il vomito del tennista alla rotula destra
-  Entra una cliente in negozio e dice: "Buongiorno,vorrei un deodorante da mettere sotto le mascelle....."
- e quelli che si addormentano ed entrano in fase rom ?
- La mia collega: Adora la festa di holow (halloween) -La vicina di casa ha l'arzame -Nell cellulare non le si accende lo splay
- per non parlare dei nomi dei farmaci "deformati"...una volta un signore che aveva bisogno del Plasil ci ha chiesto il brasil...e un'altra che assumeva il Potassio si è trasformato in un prezioso Topazio
- Devo andare a far montare le gomme termali
- e già che ci siamo anche "il pregiudicato verbale" non è male!!!
- ho mangiato in un posto scic, avessi visto che raffineria!
- Come vai a Milano? con la stazione.
- Ho una giacca con i salamari
- la nonna ... quanto so belli i miei nipoti le piccole erano le damigianelle della sposa
- il cavallo correva per sgangherarsi le gambe.
- Sentita in bar da noi anni fa : hanno operato mia moglie all'utero perché aveva un "diploma" (fibroma) così poi le hanno dovuto fare il "rischiatutto"(raschiamento)...!!!!
- Per vedere bene la TV ci vuole l'antenna parabellica
- Dottore ho le vene vanitose (varicose) che devo fare il medico: signora metteteci il rossetto!
- Mia moglie porta le calze 40 DECIBEL
- In pasticceria la zia di mio marito ha chiesto un bidè alla crema!!!
- Dal medico: signora mi dica se ha avuto malattie importanti e/o ricoveri; la paziente: si dottore, allora mi hanno trovato un ulcera diagonale (duodenale), poi mi hanno tolto 10 cm di istintino (intestino), il tutto facendomi la puntura lombarda!! (lombare)
- Due ragazzi che litigavano uno dice all'altro: " ricordati che se tra noi due c'è un pezzo di merda e' il sottoscritto capito?!"
- su tesoro, andiamo a ballare la maccarella! (macarena)
- In ambulatorio: dottore, "ha un pedofilo (=podologo) da consigliarmi?"
- Una mia amica mi confessa di aver appena acquistato una villetta a schiena.
- Le hanno dato il latte antiliturgico (antirigurgito)
- Non andare con le donnacce altrimenti prendi l'adidas (Aids)
- DIGLIELO TU CHE LA STESCION PLESCION ROMPE LA TELEVISIONE! !!!!
- Du'etti de prosciutto cotto senza "polipi sfatti" eppu' me l'onguluppa nella carta spagnola
- " ...abbiamo un rapporto ILLIDIACO" (idilliaco). In quel periodo stava leggendo l'Illiade....
- Calzedonia la commessa: "signora questi collant sono così velati è come se non avesse la gamba!" (invece che calza)...
- Cliente: signorina avete le perugine???(parigine)
- Il trauma di questa camicia non mi piace!
- Lavorando in un centro medico ne sento di tutti i colori tra qui questa: dottore.: signora di stenda sul lettino ..signora: dottò mi devo mettere Suina?
- ...ho le piastrelle del sangue tutte alterate!!!
- Ho comprato casa in un amplesso residenziale
- Su certe questioni preferisco sorvolare: sono un tipo lascivo...
17 gennaio alle ore 9.51 · Mi piace · 43
- Ho bisogno di un appartamento con la cucina mangiabile, ce l'ha?
- Sono scesa dal tram....e un tizio mi ha pettinata sino a casa. (a questo punto potevi farti fare pure la manicure)
- Non c'è il latte a lunga conversazione ?....ho una camicia fleppata.....c'era un branco di nebbia per la strada.....mentre andavo in vacanza sulla ringhiera adriatica......
- Ad una mia cliente i ladri le hanno rotto la finestra a svastica (forse signora è vasistas)
- ha la valvola mitraglica nel cuore (una gran valvola guerrigliera )
-  "A caval dentato non si guarda in bocca. ."....!!!!!
- Indicazioni stradali (per tornare indietro devi fare una CONVERSAZIONE A U)
- ....comunque il mondo è avariato.
- Io purtroppo ho sentito un anziano che doveva essere operato di catarro agli occhi..
- Sai sto male ....non posso stare seduto...ho le arachidi..
- un collega un paio di anni fa mi chiamo' al telefono ...era in un centro commerciale voleva attivare una linea internet ..."antonio senti, ti passo il ragazzo del negozio che non capisce cosa voglio fare ...spiega glielo tu che voglio attivare una line AIDS...." Rido ancora adesso!
- Dal dottore: la prego..mi dia qualcosa..soffro di dolori "aromatici" !!!
- In farmacia una signora voleva delle aspirine fosforescenti !!!
- Lo sai hanno arrestano a tizio...veramente perché ??? Vendeva la roba sopraffatta.....
- Dove sei stato a pasquetta?? So stato in montagna bellissimo hanno fatto pure un lago sintetico....
- una sig 1giorno in ospedale mi ha chiesto se in questo stabilimento c era ricoverato 1persona io risposi fila 4ombrellone vicino al mare
-  odio i luoghi con l'aria confezionata ...
- E il vegetale trieste appena comprato perché in tv non si vedeva più niente e la frattura al sesso nasale e l'autopsia al fegato e la sonanza magnetica..ecc..
- Una cliente......scusi fate i galli....? (No signora è un centro estetico non un pollaio)..appunto !!!
- mi è arrivata una bolletta GASTRONOMICA!!
- Nella mia ferramenta, un cliente mi chiede: "mi hanno detto che esiste un prodotto molto efficace per pulire e lucidare i vecchi tavoli - e continua- mi han detto che si chiama "olio di gomito", lo trattate? "
- Io ho un agenzia viaggia è quando metto in vetrina le offerte sharm formula "roulette" 5* molti mi chiedono se dormiranno in una roulotte..... :')
- Dove lavoro entra una cliente e dice: avete una vestaglia ergonomica (economica) oppure una maglia con lo zippo (zip) oppure una maglia con la saracinesca ( zip) oppure dove sta la cantina x provare le robe (camerini) etc. E posso continuare all'infinito
- Mamma mia !! Quella persona aveva un alito come pesce marcificato !!
- Poco tempo fa in negozio.. Salve avete dei telefoni touch scream? Quel pirla del mio collega.. Si , a che gusto?
- Non ci posso far nulla se ho la PICONDRIA... Non posso mangiare piccante xkè il medico dice ke ho la pressione INTERIOSA troppo alta... Forse ha la febbre alta xkè ha la SETTICIMINA...
- in palestra dove lavoro: "dovrei fare riabilitazione perché ho operato i legamenti CRUCIALI"... Oppure... "avete corsi di ginnastica PASTORALE"? (posturale)...o ancora "dove devo strisciare il BADGET quando entro?" (badge).. Un altro "è tutt'oggi che vado di corsa...sono tutto TRAFILATO"...
- Dal parrucchiere , un giorno una signora mi ha chiesto : " Mi fa la francia che sono sfrontata ! "
- "il dottore ha detto che ho la vagina pectoris"
- Signorina, sistemi le cartelle in ordine analfabetico. Sentito con le mie orecchie in un ufficio .
- Mi si è rotta la televisione. .....un collega mi dice ma una tv di vecchia generazione? Io si......lui mi risponde allora sarà partito il tubo canonico. .....ave maria....
- C'è stata una sparatoria,uno l'hanno..trivellato di colpi
- '''Mio marito mi ha regalato una macchina nuova''ah si? Che macchina?'' '' La Picazzo''
- Al mercato: Biuti keis 10 euro -fusò 5 euro -Panini col checiap 3 euro

sabato 11 gennaio 2014

Erbe medicinali messe al bando

Erbe medicinali, nuova direttiva Ue le mette al bando

 letto su affari italiani

articolo pubblicato il 4 maggio 2011
 
Erbe infuso
 
Sono entrate in vigore da un paio di giorni le nuove direttive dell'Unione europea sulle erbe medicinali, ed è subito polemica.
Si tratta della direttiva 24/2004/EC che ne disciplina la nuova regolamentazioni in tema di utilizzo, produzione, trasformazione e commercializzazione. In particolare entro sette anni i prodotti vegetali classificati come "medicinali vegetali tradizionali" (Herbal Medicinal Drug) devono adeguarsi a uno specifico iter di registrazione solo con determinati requisiti per poter essere commercializzati sul mercato a livello europeo.
 
Insomma, da oggi i prodotti erboristici dovranno superare procedure simili a quelle dei farmaci. E immediatamente è scoppiata la polemica per le tante erbe medicinali usate in cure mediche di tipo tradizionale come la medicina tradizionale cinese, ayurvedica, tibetana e altre che non rientrerebbero nei requisiti richiesti dall'UE. La direttiva europea, infatti, impone barriere altissime a qualunque rimedio a base di erbe che non sia presente sul mercato da almeno 30 anni.  Parliamo di ginseng, calendula e tutte quelle piante che hanno contribuito negli ultimi anni alla crescita della medicina naturale a scapito di quella farmacologia chimica tradizionalmente utilizzata da tutti. E' una misura draconiana - è la denuncia dell’organizzazione non governativa Avaaz -  che asseconda le aziende farmaceutiche e ignora migliaia di anni di conoscenza medica.

Per la Società Italiana di Omeopatia Veterinaria la direttiva creerà barriere enormi per i rimedi a base di erbe, a causa di costi esorbitanti e processi infiniti con esperti perché ogni singolo prodotto sia approvato. Le aziende farmaceutiche hanno le risorse necessarie per superare tutti i passaggi, ma le centinaia di piccole e medie ditte di erbe medicinali, in Europa e nel mondo, saranno in seria difficoltà.

La direttiva 24/2004/EC è passata all’ombra della burocrazia, denunciano, ma non potrà sopravvivere alla luce del controllo democratico. La Commissione europea può decidere di ritirarla o emendarla, e un’azione legale sta tentando di aprire la strada in tal senso. Se i cittadini europei si uniranno tutti insieme ora, potranno dare legittimità al caso legale e aumentare la pressione nei confronti della Commissione. Nello specifico insomma, ad essere colpite dalla direttiva sono solo quei farmaci naturali che intendono fare concorrenza ai farmaci tradizionali. In questo caso bisogna dimostrare non solo che il farmaco non è nocivo, ma che è stato utilizzato per almeno 30 anni di cui 15 nell’Unione Europea.

Da oggi, il periodo di “stasi” della legge, nel quale le società dovevano mettersi in regola è finito. E se il farmaco naturale non ha approvazione comunitaria, non può essere venduto. La situazione attuale? Il paziente ancora non conosce quali sono i farmaci che può acquistare e quelli che ormai sono da considerarsi illegali.

venerdì 10 gennaio 2014

Lo sporco business delle cavie umane


12/12/2012 -  L’industria farmaceutica delocalizza i test sui farmaci, per risparmiare costi e tempo. Sfruttando anche normative assurde, come quella che ha fatto nascere in India un fenomeno molto simile a una nuova forma di colonialismo.
india
India: il Paese dei test
«Il dottore ci disse che bastava firmare un documento per ricevere le cure di cui aveva bisogno mio padre, e che in questo modo sarebbe guarito completamente. Ma papà non sapeva leggere molto bene, è andato a scuola solo fino a 9 anni». A parlare è Pradeep Gehlot, ragazzo indiano figlio di Krishna, 61enne malato cronico di asma. Dal 2009 aveva accettato la proposta di uno pneumologo di un ospedale pubblico di seguire un “trattamento gratuito”. In realtà era stato inserito in uno delle decine di migliaia di test alle quali le multinazionali del farmaco sottopongono cittadini indiani. Era diventato una cavia umana. Con la complicità della legge locale.

Nello specifico – ha rivelato di recente un’inchiesta del mensile francese Alternatives Economiques – la “cura” consisteva nella somministrazione di un nuovo broncodilatatore, l’Olodarerol, sviluppato dal secondo più importante laboratorio tedesco: Boehringer Ingelheim. Krishna è morto a gennaio, proprio poco dopo aver saputo che il medicinale che aveva assunto per un anno non era mai stato approvato in India.

India: il Paese dei test
Storie come questa, nell’immenso Paese dell’Asia meridionale, sono sempre più frequenti. Il Washington Post ha raccontato ad esempio la vicenda dell’ottantenne Shrad Geete. Due mesi dopo aver perso la moglie, malata di Alzheimer, scoprì che era stata inserita in un trattamento di prova: «Il medico ci disse che i farmaci sarebbero stati concessi gratuitamente, e che si trattava di medicinali che sarebbero stati lanciati a breve da una compagnia straniera. Non spiegò che si trattava di un test. Se lo avessi saputo, pensate che avrei corso il rischio?». L’India è diventata la meta privilegiata dei colossi globali del farmaco, che preferiscono “delocalizzare” la morte, dando vita a una nuova forma di vero e proprio colonialismo, nata nel 2005, quando fu introdotta una riforma che semplificava fortemente la conduzione di trattamenti di prova nel Paese.

Da allora e fino al 2010, solamente a Indore, città dove viveva Krishna Gehlot, sono stati realizzati 3.300 test clinici, per conto di 30 compagnie (tra le quali 22 multinazionali). Un rapporto delle autorità locali ha spiegato che la metà di tali trattamenti è stata effettuata senza un assenso formale da parte dei malati. Di questi, 81 persone – tra cui anche bambini e portatori di handicap – hanno subito gravi effetti collaterali; 33 sono morti. E nessuno, ad oggi, ha ricevuto un indennizzo.

Una situazione che, allargata all’India intera, ha assunto i contorni di un massacro. Tanto da costringere, nell’agosto scorso, il ministro della Sanità di Nuova Delhi, Ghulam Nabi Azad, a sciorinarne le agghiaccianti statistiche: solo nei primi sei mesi di quest’anno sono 211 i decessi provocati dai test. Nel 2011 i casi sono stati 438; 668 l’anno precedente. Le vittime vengono gelidamente classificate con la sigla Sae: Serious Adverse Events (letteralmente, gravi eventi avversi). Come se a ucciderle fosse stato un terremoto o un’inondazione, e non una scelta drammaticamente lucida, che chiama in causa aziende, governo indiano e regolatori, locali e internazionali.

Azad ha spiegato che sono state apportate modifiche alla legge: ora ogni test è registrato dal Consiglio indiano per la Ricerca Medica e alle case farmaceutiche è imposto l’obbligo di fornire cure ai malati e rimborsi alle famiglie dei deceduti.

Guadagni per le multinazionali
Nel frattempo, però, la quota di cavie umane indiane, sottoposte attualmente a test, è pari a oltre 200 mila persone. Un mercato da 500 milioni di euro, in crescita del 30% ogni anno. E solo alle famiglie di 22 vittime sono arrivati risarcimenti dalle compagnie di Usa ed Europa (a cifre in ogni caso indecenti, comprese tra 2 e 20 mila dollari).

Ma l’India non è l’unica meta del business delle cavie umane. Uno studio realizzato dal Centro olandese per la Ricerca sulle Multinazionali (Somo) ha rivelato che il 37% dei pazienti sottoposti a test clinici su nuovi farmaci (sottomessi all’approvazione delle autorità europee) risiede in Europa dell’Est, Russia, America Latina e Cina (oltre alla stessa India). Percentuale che, per le compagnie degli Stati Uniti, sale al 60%.

Nel sottolineare come sia fondamentale stabilire regole ferree per i test e come sia complesso il problema, il Somo ha ricordato i casi dell’Abilify e del Seroquel, sviluppati da Bristol-Myers Squibb e da AstraZeneca. Si tratta di anti-schizofrenici testati in Sudamerica, Asia e Africa tra il 2003 e il 2005, attraverso la somministrazione di alcune sostanze placebo a una parte dei malati. Pratica che, però, proprio per via dei gravi rischi psicologici che possono insorgere nei pazienti schizofrenici, è stata vietata in Europa. Così le multinazionali possono risparmiare tempo, denaro e agire nell’ombra. Senza “effetti collaterali”: nonostante il modo in cui vennero effettuati i test, l’Abilify e il Seroquel sono stati approvati e oggi sono regolarmente in commercio.

UN TAPPETO ROSSO INDIANO PER BIG PHARMA
In India prima del 2005 i test dovevano essere effettuati rispettando tre fasi. La prima prevedeva un controllo sulla tolleranza ai medicinali; la seconda sull’efficacia. La terza, la più onerosa in termini economici, era costituita da una comparazione tra l’efficacia del farmaco rispetto ad alcuni placebo su una popolazione compresa tra mille e tremila pazienti. Una riforma della legge ha consentito però alle multinazionali di passare direttamente alla fase tre, a patto che le prime due siano state approvate in un altro Paese.

Una manna per le case farmaceutiche, dal momento che per trovare in Europa o negli Usa malati disposti a sottoporsi ai test occorre molto più tempo (e denaro: i pazienti devono essere rimborsati con migliaia di euro a testa all’anno). In India basta qualche settimana, e (neppure sempre) qualche decina di euro.

lunedì 6 gennaio 2014

Tumore al cervello

“IL CANCRO E’ SPARITO E MIO PADRE, ORA, STA BENE!”

Massimiliano Diaco racconta la guarigione del padre affetto da metastasi al cervello

“Non so se sono completamente guarito. Ma una cosa sicuramente posso dirla: mi sento benissimo”

Chi c’era a Be4eat 2013 lo ricorda bene. Occhi lucidi e voce rotta per l’emozione, Antonio Diaco e suo figlio Massimiliano sono andati diritti al cuore. E lì ci sono rimasti. Perché la loro storia inizia come tante altre in Italia e raccontarla, nel suo epilogo, fa bene. Fa bene a chi la dice.  Ma soprattutto, fa bene a chi l’ascolta.
“Non sai mai a chi può arrivare la tua storia” sottolinea Massimiliano. “E’ per questo che ho convinto mio padre a salire sul palco a Vicenza: per ridare una speranza a chi non ne ha più. E per dirgli di non smettere mai di combattere, perché una soluzione può esserci, solo che bisogna faticare per ottenerla”.

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39 anni, un lavoro come consulente informatico a Milano, Massimiliano di cose da dire ne ha. E molte. Soprattutto da quando, due anni fa, la sua vita si è stravolta a seguito dell’ennesima diagnosi di tumore ai danni di suo padre.
“E’ il mio lavoro. Sono consulente informatico. Cercare su google una spiegazione a tutto ciò che ci stava accadendo mi è sembrata l’azione più logica. Da allora non ho più smesso di cercare”.
La testimonianza di tuo padre è stata toccante. So che non voleva venire e che si sentiva in imbarazzo a raccontare la sua storia…
“Mio padre è sempre stato molto riservato e parlare su un palco a più di 700 persone lo imbarazzava tantissimo. Ma mi ha voluto accontentare perché ne ha capito l’importanza. E poi mi ha confidato che mi deve un favore…”.

Effettivamente qualcuno potrebbe dire che la tua presenza è stata, per fortuna, piuttosto “ingombrante”…
“Lo ammetto. Sono stato pressante. Ma agivo solo nel suo interesse. Dopo le prime due diagnosi di tumore e la chemioterapia successiva non riuscivo a capire come poter affrontare anche il terzo round. E lui era ancora più stanco e spaventato di me.”

Raccontaci con calma.
“Mio padre aveva 57 anni quando gli diagnosticarono il primo tumore al polmone destro. Eravamo tutti fiduciosi: i medici dopo l’intervento dissero che il polmone risultava pulito e che quindi non c’era bisogno di sottoporsi a chemioterapia. Nel corso degli accertamenti pre-operatori avevano riscontrato un infarto ai danni del cuore a causa di una disfunzione alla valvola mitralica di cui nessuno sapeva nulla. Una volta aggiustata anche questa, l’hanno rilasciato con la raccomandazione di non fumare più. E così è stato. Mio padre non ha più toccato una sigaretta. E tutto sembrava andare per il meglio, fino al 2009 quando da un controllo risultò un’altra massa tumorale sul polmone sinistro”.

Questa volta, però, la chemioterapia c’è stata…
“Dopo il secondo intervento, un ciclo di chemioterapia è stata d’obbligo. E sul principio ha funzionato. Ciò che tuttavia mi sorprendeva è che nei controlli successivi all’intervento e alla terapia non ci fossero dei consigli o delle indicazioni terapeutiche per evitare che il cancro si ripresentasse una terza volta. Cosa potevamo fare per non trovarci ancora in questa situazione? Cosa stavamo sbagliando? Niente. Nessuno sapeva risponderci”.


Fino al 2011.IMG_9100
“Era giugno e c’era un caldo infernale. Così, dal nulla, mio padre inizia a stare malissimo. Chiamiamo l’ambulanza e al pronto soccorso ci dicono che è solo un colpo di calore e che non c’è nulla di grave. Ma il giorno dopo le cose non stavano proprio così. Mio padre si muoveva in modo strano e parlava molto lentamente. Così ho aperto google: volevo sapere cosa stava succedendo e perché. La mia ricerca mi ha portato dritto da un neurologo, il dr. Paolo Rege-Gianas, che con una TAC ha delimitato una massa tumorale di origine metastatica nella zona del parlato. L’operazione risultava impossibile e mio padre è stato indirizzato ad una radioterapia mirata per rimpicciolire il cancro. Dentro di me, tuttavia, ribollivo di domande senza risposta”.

E’ qui che ha avuto inizio la tua lunga ricerca.
“Una ricerca che ancora continua e che, penso, non terminerà mai. Avevo due possibilità davanti a me: affidarmi per la terza volta al sistema o cercare una via alternativa, sperando in un risultato diverso. Ho scelto quest’ultima strada e per fortuna posso dire che ha funzionato. Ma non è stato tutto rose e viole…”

Convincere tuo padre penso sia stata la parte più dura.
“In principio ho dovuto insistere un bel po’. Del resto era lui stesso a non voler più sottoporsi alla chemioterapia che i medici gli avevano consigliato. Quindi una via alternativa andava trovata e la mia ricerca inseguiva solo chi in questa guerra per la vita aveva avuto successo: non volevo teorie. Solo pratica e risultato. E’ così che sono incappato prima nel video di “A delicate balance” e successivamente nel video “Le cure proibite del cancro”: il centro di tutto era l’alimentazione. E io volevo saperne di più.”

Cosa ha convinto tuo padre a seguirti?
“All’inizio nulla in realtà. Decisi di cambiare per primo la mia alimentazione in modo da riscontrare su me stesso i benefici di questa scelta, ma il mio esempio non smuoveva di un millimetro mio padre che continuava a mangiare come aveva sempre fatto e mi seguiva di malavoglia nelle diverse conferenze mediche cui lo trascinavo. Fino a quando nel novembre del 2011 lo convinsi a partecipare ad un seminario del dr. Young a Firenze. Qui gli è stato fatto sul momento un esame del sangue (si è offerto volontario) e il professore americano gli prescrisse di bere 6 litri di acqua ionizzata alcalina al giorno e di seguire strettamente l’alimentazione raccomandata nel suo libro “Il miracolo del PH alcalino”. Non so cosa sia scattato e perché. Ma all’uscita da quella conferenza mio padre è capitolato e ha accettato di seguirmi per le 12 settimane necessarie al trattamento. Non una in più, ma neanche una in meno. E da quel momento la nostra vita è cambiata completamente”.

Tutta la famiglia ha iniziato a seguire un nuovo stile alimentare…
“Tutti. Mio padre, mia madre ed io. Abbiamo chiesto al dr. Rege-Gianas, oggi divenuto un nostro grande amico, di seguirci. E abbiamo interpellato la dottoressa Michela De Petris, dietologa ed esperta nella terapia nutrizionale del paziente oncologico a Milano, oltre ovviamente al sostegno di Rocco Palmisano, naturopata e iridologo che ha curato la pubblicazione in Italia del libro del dr. Young. In poco tempo avevamo così il nostro estrattore e la nostra dieta per i  primi 3 mesi. Ci siamo sottoposti a 5 sessioni di idrocolon-terapia e ci siamo attenuti uno ad uno a tutti i principi esposti sul libro. All’inizio non è stato facile, lo ammetto. L’abitudine è dura a morire. E nutrirsi di estratti di verdure verdi ricche di clorofilla e litri di acqua ionizzata alcalina per i primi giorni può sembrare strano e poco credibile. Ma con il passare dei giorni ci sentivamo tutti sempre meglio e sempre più in forze. Io ho continuato a lavorare e devo ammettere che mi sentivo benissimo. In casa facevamo a gara a chi la mattina aveva la saliva e l’urina più alcalina, e abbiamo imparato a giocare un po’ con una terapia che in principio era tutto meno che usuale. Poco prima della fine delle 12 settimane, nel corso di una visita di controllo, il risultato fu incredibile:  la massa tumorale di mio padre si era ridotta a poco più di un puntino ed oggi, a distanza di un anno, il neurologo conferma che non c’è più. Il cancro è stato assorbito e lo si può vedere dalle sue lastre. Mio padre ha smesso la pastiglia per la pressione, ha tolto quella per le crisi epilettiche e sta bene. Anzi, sta benissimo. Si è iscritto ad un corso di cucina naturale vegan-macro-bio e oggi ha preso il diploma di cuoco. Insieme costruiamo e inventiamo piatti, a metà tra il crudo e il cotto. Ci divertiamo a sperimentare insieme nuovi gusti e nuove combinazioni. E la nostra vita è cambiata completamente”.


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Da come parli, tuttavia, mi sembra di capire che la guarigione di tuo padre sia solo uno dei tanti risultati ottenuti in questi due anni?
“Combattere insieme, a tu per tu con mio padre, mi ha cambiato. Ci ha cambiati. Ci ha reso più forti, più uniti. Ma soprattutto ci ha dato un sogno: quello di continuare questa ricerca aiutando più persone possibili. Per questo stiamo lavorando insieme al dr. Rege-Gianas per costruire in Italia un centro capace di unire tutte queste scoperte, terapie e consigli alimentari in vista della salute e della prevenzione. I lavori sono solo all’inizio. Ma non demordo.”

Hai un messaggio per chi ti sta leggendo?
“Di non mollare mai. Di diffidare da ciò che è semplice e di non smettete mai di combattere: una speranza c’è sempre. Bisogna solo impegnarsi per ottenerla”.

dall'interessante blog di Nicla ho estrapolato anche uno dei tanti commenti, quello di Massimiliano Diaco:

Grazie Nicla, grazie Be4eat e grazie a tutti voi che state leggendo questo articolo. Sapete perché ero al be4eat a raccontare la nostra storia? io ho scritto una email al be4eat prima della conferenza chiedendo al team di ringraziare Colin Campbel e Robert Young perché avevano salvato la vita a mio padre. Be4eat incuriosito mi ha chiesto di spiegargli la storia che ci riguarda e io lo feci. Il giorno dopo Marco Zanandrea di Be4eat mi ha chiesto: “Perché non vieni tu a salutare e ringraziare di persona Colin Campbel?” come avrei potuto dire di no? Mi rendo solo conto ora di cosa abbiamo fatto, di cosa siamo riusciti a trasmettere. Nulla è impossibile, l’impossibile è solo un concetto che è dentro la nostra testa. Nessuno dovrebbe avere il potere di togliere la speranza a una persona che soffre di una patologia (qualsiasi sia questa patologia). Sto ricevendo molti contatti attraverso Facebook e penso che ne arriveranno altri ancora, sono molto contento che io possa raccontarvi la mia esperienza positiva nel ritrovare quell’equilibrio che molte persone hanno perso per colpa di tutti i cibi raffinati, morti, chimici e tossici. Esistono strade complementari alla medicina tradizionale che possano dare degli esiti stupefacenti. Se una persona vuole dei risultati deve cambiare stile di vita a 365° (cibo, bevande, pensieri, attività fisica, respirare). Sapere identificare il cibo che ci fa stare meglio, l’acqua che ci fa stare meglio, i pensieri che ci fanno stare bene, respirare in modo corretto e fare la giusta attività fisica ci porta verso un traguardo che nessuno può immaginare. PROVARE PER CREDERE. Se qualcuno vuole cambiare il mondo deve partire da se stesso, io ho fatto così ed ho cambiato mio PADRE. Grazie ancora tantissimo.